Vacanze: in viaggio con il nostro amico a 4 zampe ma… Assicurati!

Bentrovati a tutti voi con un nuovo appuntamento di Le Fonti pocket news, lo spazio dedicato a pillole di approfondimento e questo spazio, devo essere sincera, è po’ un conflitto di interessi, chi mi conosce sa bene che io sono un’animalista convinta ma vi spiegherò nel corso di questa puntata dove vorrò andare a parare. Sapete qual è il trend per questa estate 2021? Andare in vacanza con i nostri amici a 4 zampe, secondo un’indagine commissionata per Facile.it. andiamo a vedere quanti sono gli italiani che partiranno con gli animali, saranno in totale 11 milioni. 9 su 10 in viaggio con fido e micio, 8,5 milioni sono i proprietari di cani e 4,8 milioni i proprietari di gatti, però gli italiani non viaggeranno soltanto con cani e gatti che rappresentano la maggioranza, ma scopriamo anche che il 9,7% di coloro che viaggeranno con il proprio animale, lo faranno con i propri pesci.

Attenzione però, è un errore che si fa spesso, il 4,7% lo faranno senza una copertura assicurativa, andiamo a vedere quindi quali sono le piccole accortezze da mettere in atto prima di partire. Le polizze cani e gatti specifiche per chi deve affrontare un viaggio con cani o gatti offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e oltre alla tradizionale responsabilità civile che tutela il proprietario in caso di danni a terzi, è utile perché copre anche altre casistiche. Alcuni mettono a disposizione proprio vacanze su misura per i nostri amici a 4 zampe con un supporto che va dalla ricerca dell’albergo, alla spiaggia fino al ristorante dove vogliamo andare con loro. Inoltre, è stato stabilito che 9 su 10 si spostano proprio con l’auto, ma cosa succede per esempio se il nostro animale si ferisce? Se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RCA auto del proprietario, per ovviare al problema ci sono polizze dedicate al problema, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale in caso di infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, perché le coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del codice della strada, una volta arrivati a destinazione, cosa fare se l’animale ha un imprevisto? Le polizze offrono sia un aiuto a distanza, quindi ad esempio attraverso consulenza o assistenza veterinaria telefonica, ma offrono anche un rimborso per spese extra per eventuali spese sostenute e addirittura la compagnia può consegnare a domicilio i farmaci e le cure necessarie o rimborsare costi extra se il proprietario dovesse prolungare il tempo di villeggiatura proprio per dare aiuto all’amico a 4 zampe. Queste sono diciamo le regole di base quindi basta davvero poco per stare tranquilli.

E voglio dare una bella notizia, perché l’amore degli italiani per gli animali è cosa nota, così come l’amore per le ferie, ma se gli italiani non riescono a trovare una soluzione per portarseli dietro o farli accudire da qualcuno, molti sono pronti a rinunciare addirittura alle vacanze. Ebbene, più di un milione di individui sono disposti a non andare in vacanza, ma d’altra parte c’è anche la notizia in merito al tema dell’abbandono, che riguarda tutto l’anno, ma che in estate aumenta i numeri e allora per parlarne io ho chiamato il presidente dell’associazione Gaia, animali e ambiente, Edgar Meyer. Ho bisogno di te per lanciare un appello proprio per evitare che ci siano numeri elevati, è vero che in estate aumentano i casi?

E si effettivamente è vero, anche se l’abbandono è spalmato lungo tutto il corso dell’anno però i tre mesi estivi sono quelli in cui l’abbandono si fa caldo. Però dentro la cattiva notizia, intanto diciamolo che l’abbandono è un reato previsto dal codice penale, ma la buona notizia è che da alcuni anni è in calo questo fenomeno. Nel 95 i numeri erano molto più grandi, oggi grazie a tutte le campagne delle istituzioni e delle associazioni, il numero è in calo, ma 100 mila casi di abbandono all’anno è ancora troppo.

Aggiungiamo anche un’altra cosa, ritengo che sia una cosa impensabile a prescindere dall’andare in vacanza o meno e per me gli amici a 4 zampe sono persone a tutti gli effetti quindi come non potrei separarmi dalle persone care, non lo farei con un animale, ma io penso che ci sia sempre un’alternativa all’abbandono, ci sono? Basta rivolgersi magari a qualcuno per sapere come gestire la situazione quando non ci siamo.

Ma certo, sappiamo ormai perfettamente che ci sono ormai un sacco di pensioni per animali anche di eccellenza. Posto che la cosa migliore è fare come quegli 11 milioni che se li portano dietro perché la vacanza con il proprio cane è straordinaria anche perché sono membri della nostra famiglia, ma l’alternativa è portarli in una pensione o se non si vogliono spendere soldi, premesso che sul sito di Gaia c’è tutto un decalogo su come scegliere la pensione giusta e non arrivare all’ultimo momento, ma se non si vuole ripeto portare in pensione, ci si mette d’accordo con un parente, con un vicino di casa, un modo si trova e si possono fare anche degli scambi, una settimana ciascuno, insomma le soluzioni ci sono e sono a portata di mano.

Certo assolutamente si, io partecipo sempre volentieri alle vostre iniziative e campagne, avevamo fatto proprio delle foto per delle campagne, come non tradire un amico o adotta un amico a 4 zampe, con il cuore e con la testa, perché a volte si è presi dall’entusiasmo di prendere un gatto o un cane però bisogna fare molti ragionamenti, perché è un impegno a 360 gradi, quindi ancora prima di adottarli bisogna pensarci.

Hai detto benissimo, l’adozione è per sempre, quando si va in un rifugio, si deve pensare che si aggiunge un membro della famiglia, è come avere un nuovo figlio, perché sarà con noi per almeno 15 anni, quindi è necessario pensarci bene. Noi facciamo sempre delle interviste per poter dare il cane giusto alla famiglia giusta, conoscendo i comportamenti del cane o del gatto e scoprendo quelli della famiglia, accoppiandoli poi si sta insieme per tutta la vita. Però è bello adottare un cane o un gatto.

Quindi ricapitolando, se si parte con un amico a 4 zampe, pensare anche alla sua tutela durante il viaggio, prima di partire e quando si arriva, se si può portare con noi portiamolo perché ci tiene compagnia, se non lo si può fare assicuriamoci che qualcuno vada ad accudirlo, mai abbandonarlo. Siamo nel 2021 lo chiedo con il cuore, perché i mezzi ci sono. Fai tu un appello per concludere

Un appello che è anche un monito non tanto per i tuoi telespettatori, ma farlo sapere in giro. Si rischia anche ad abbandonare, perché il legislatore condanna l’abbandono e lo fa anche pesantemente, si rischia l’arresto o comunque multe da 1000 a 10 000 euro, per il resto è bellissimo fare le vacanze con loro e se lo meritano.

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