Regno Unito, Freedom Day nel giorno in cui la variante Delta spaventa i mercati! Con G. Ciccomascolo

La giornata di ieri per l’Inghilterra è stata ribattezzata come Freedom day, dal momento che sono cessate tutte le restrizioni per il Covid-19, compreso l’obbligo di mascherina negli spazi chiusi. Ma cosa è successo realmente? Si sono riversati tutti in strada o staranno ancora rimuginando per la perdita dell’Europeo? Ce lo spiega in collegamento da Londra Giuseppe Ciccomascolo.

Di Regno Unito andiamo a parlare con il nostro prossimo ospite che è in collegamento, Giuseppe Ciccomascolo, buongiorno e grazie per la disponibilità come sempre. Ti ho chiamato perché mi interessava sapere un po’ il clima che si vive in Inghilterra perché arriviamo dal freedom day, il giorno in cui sono state cancellate tutte le restrizioni per il Covid, siamo tornati al giorno prima in cui hanno iniziato ad apparire queste limitazioni causa emergenza sanitaria, che giornata è stata? E com’è anche il day after? Anche in virtù del fatto che dovunque stanno ricomparendo le restrizioni a causa dei timori della variante Delta.

Siamo tornati al giorno prima delle restrizioni anche per quanto riguarda i casi, perché stiamo tornando a numeri elevatissimi tra i 30 e le 50 mila infezioni al giorno, è andata discretamente bene nel senso che dal punto commerciale non c’è stato il boom che forse ci si aspettava anche perché le restrizioni erano già state allentate lo scorso mese quindi quello che cambia da ieri è la mascherina che non va più portata e non c’è più obbligo di distanziamento anche se molte istituzioni e molti scienziati hanno consigliato al governo di tornare sui propri passi per quanto riguarda questa decisione, addirittura un gruppo ha rilasciato una dichiarazione definendo omicida il governo Jhonson. Abbiamo visto all’inizio della pandemia che il Regno Unito, i cittadini sono stati poco disciplinati nel seguire le regole e infatti è uno dei paesi che ha pagato più caro il prezzo del Covid in quanto a numero di morti. Un giorno particolare anche se non si è visto un netto cambiamento rispetto alle settimane precedenti, anche la borsa ha testimoniato questa paura degli investitori, credendo che i membri del governo hanno anticipato un po’ i tempi nell’adottare questa decisione. C’è molta preoccupazione per quanto riguarda il numero di casi e la variante delta, si viaggia su numeri altissimi quasi da pieno della pandemia, ma il Governo ha fatto sapere che non ci saranno nuove restrizioni in futuro, io non mi sbilancerei più di tanto perché questi numeri sono veramente preoccupanti e la borsa lo ha fatto capire pienamente ieri con il bagno di sangue che c’è stato.

C’è da fare una precisazione, è vero che in Europa e nel mondo i casi di variante Delta stanno aumentando, però c’è da dire anche in Inghilterra, c’è stato l’Europeo, Londra in particolare, dove c’è stato un enorme flusso di persone provenienti da altri paesi, Italia compresa, con diverse situazioni di assembramento, dentro gli stadi e fuori, i pub pieni, però da questo punto di vista si può dire che Londra abbia avuto una marcia in più purtroppo per generare un aumento dei contagi della variante delta rispetto al resto del mondo.

Si questa è un’ottima precisazione perché la scorsa settimana subito dopo la finale degli Europei vinta dall’Italia ricordo che gli esponenti più alti della sanità hanno detto che si è assistito ad un contagio di massa in diretta perché si parlava di più di 50 mila persone allo stadio e sembra di essere tornati ad Atalanta-Valencia, se non sbaglio poco prima della pandemia che si ritiene sia stato uno dei momenti in cui il virus si è diffuso maggiormente in una città come Bergamo che poi abbiamo visto ha patito più di altre il colpo del virus. È vero quello che dici, che bisogna tenere conto degli europei che il 60% si è giocato tutto in Inghilterra, quindi è vero questo, che c’è stato un maggiore flusso di turisti, ma è anche vero che il governo ha ancora in essere delle restrizioni per quanto riguarda i turisti adesso, perché per chi viene dall’Italia, considerata a medio rischio, bisogna fare 10 giorni di quarantena e due tamponi, anche a costi non economicissimi, in più il tampone alla partenza, quindi nonostante questo possa scoraggiare i viaggi e anche durante gli europei si fosse chiesto di non arrivare dall’estero se non già residenti, nonostante questo i numeri sono elevatissimi. Il problema principale a mio avviso, come ho già detto, è di carattere culturale perché non ci si aspetta da una popolazione come quella inglese una tendenza a non rispettare le regole, invece c’è stata una mancanza di attenzione e forse anche di presa di conoscenza della pandemia, all’inizio tutti sostenevano che fosse una semplice influenza, ma non solo per il Governo ma proprio tra la popolazione era preso sotto gamba il Covid, quindi si gli europei hanno portato un gran numero di persone nel paese, ma è anche vero che gli inglesi sono poco avvezzi a seguire le regole.

Beh inoltre hanno anche smentito un altro stereotipo, ovvero che gli inglesi hanno il tifo più corretto del mondo, qualcuno diceva che gli inglesi sono molto più italiani degli italiani, vedi il fischio all’inno, di cui gli italiani si erano già macchiati nel 90, si sono tolti la medaglia d’argento , cosa che io non andrei nemmeno così tanto a bocciare nel senso che la delusione ci può stare e anche hai bisogno di manifestarla, cosa già stata fatta in diverse finali, poi gli scontri fuori dagli stadi e anche la tendenza a lasciarsi andare nel momento in cui si gioca una finale anche se non ti tocca. Europeo a parte, volevo chiederti anche di Boris Jhonson che ha si riaperto tutto, ma lui sostanzialmente si è isolato, un paradosso in pratica. Il premier che riapre tutto ma si chiude lui.

Il nuovo ministro della salute è risultato positivo al Covid nonostante avesse già la doppia dose di vaccino, il primo Ministro e il Ministro dell’Economia sono stati a contatto con lui, quindi sono costretti ora alla quarantena e attenersi alle leggi che loro stessi hanno imposto. È un po’ un paradosso, così come l’anno scorso quando lui stesso parlava di immunità di gregge e lui stesso si è fatto qualche giorno di ospedale contagiato, quindi io non mi sbilancerei fossi in lui ad escludere del tutto nuove restrizioni perché con 50 mila casi al giorno, può essere che le ospedalizzazioni sono calate, ma i numeri sono numeri e un numero così alto non è da prendere sotto gamba.

Volevo chiedertelo in effetti, perché a fronte di questi contagi, quanti poi effettivamente pesano sull’ospedalizzazione e sul livello di vittime e di decessi, perché sono questi due aspetti che alla fine hanno piegato l’economia e la sanità.

Fino alla settimana scorsa non era un indicatore particolarmente negativo, c’erano molti casi ma pochi effettivamente ricoverati, ricordiamo che comunque l’Inghilterra ha avuto una campagna vaccinale massiccia e gran parte della popolazione, si parla di oltre l’80% è già immunizzata, ma nonostante questo si può prendere il virus ed esserne portatori, ripeto fino a settimana scorsa il dato non era preoccupante, da ieri sono in aumento a causa della variante Delta e questo desta un po’ di preoccupazione ed è anche la ragione per cui ieri non c’è stato nemmeno un boom di persone rispetto alle settimane scorse anche perché tolta la novità della mascherina, le restrizioni erano già state parecchio allentate. Avrebbe fatto più paura a mio avviso la scorsa settimana, perché nel caso in cui l’Inghilterra e per fortuna non è successo, avesse vinto l’europeo, sarebbe stato istituito un giorno rosso per intenderci quindi ci sarebbe stata gente ovunque, nelle strade e nei parchi. Per fortuna non c’è stato nulla di tutto questo e sono stati a casa a rimuginare. Io credo che come dicevi tu i numeri adesso sono legati ai flussi dell’europeo perché la maggior parte dei casi si è visto soprattutto a Londra dove si è giocato la maggior parte delle partite, comunque ripeto non escluderei totalmente nuove misure con numeri così alti.

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