Le Fonti Tg Sostenibilità – 16 luglio 2021

La città di Venezia in primo piano in questa nuova puntata dedicata al tema della sostenibilità. Nell’ambito della Conferenza Clima del G20 Economia che è stato organizzato proprio nel capoluogo veneto, è stata infatti costituita la Fondazione “Venezia capitale mondiale della sostenibilità”. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere lo sviluppo di un piano di interventi funzionali alla crescita sostenibile del territorio. In particolare il rilancio di Marghera come polo per la produzione di energie alternative, la riqualificazione urbana e la promozione del patrimonio artistico e culturale di Venezia. Un percorso che, secondo le stime, porterà nuovi cittadini in un centro storico che si sta sempre più spopolando (si calcolano circa 12 mila nuovi residenti) e porterà anche crescita economica (15mila nuovi posti di lavoro e una crescita del PIL fino a 10 miliardi di euro). La scelta di Venezia come capitale mondiale della sostenibilità non è di certo casuale: Venezia è una città unica, ma minacciata da fragilità strutturali che mettono a rischio il patrimonio artistico, il sistema socio-economico e residenziale.

UNA GIORNATA MONDIALE PER GLI SQUALI

Il 14 luglio è stata celebrata la Giornata mondiale degli Squali. Pur ricoprendo un ruolo importantissimo all’interno degli ecosistemi marini oltre un terzo delle specie di elasmobranchi, come gli squali e le razze, è minacciato. In particolare, nel Mediterraneo sono fortemente a rischio la metà delle 48 specie di squalo presenti. Fin dalla metà degli anni ’80 gli elasmobranchi hanno subito una forte pressione di pesca che nel Mar Mediterraneo avviene per la maggior parte per cattura accidentale (in particolare 9 squali su 10 vengono catturati accidentalmente con reti a strascico e palangari). Una situazione di notevole impoverimento della biodiversità marina, che le istituzioni nazionali ed internazionali stanno iniziando a prendere in considerazioni solo recentemente. Per contribuire alla conservazione degli squali, il progetto Life, cofinanziato dall’Unione Europea, mira a coinvolgere i pescatori nell’applicazione di strumenti alternativi di pesca, che consentano di limitare le catture accidentali e di aumentare la sopravvivenza degli squali pescati.

42 GRADI E ZERO ACQUA: BENVENUTI NELL’ESTATE DEL 2035 DI THE SOURCE

Ben 127 giorni senza una goccia di pioggia, la temperatura media di 42 gradi, e d’improvviso niente più acqua dai rubinetti di casa. Benvenuti nell’estate del 2035, dove i fiumi sono completamente in secca, la criminalità organizzata porta clandestinamente gli italiani che se lo possono permettere fino in Scandinavia, e la gente è pronta a fare la guerra per una bottiglietta d’acqua. E’ lo scenario apocalittico descritto da ‘The Source’, il primo podcast italiano di climate fiction che racconta gli effetti e le conseguenze dei cambiamenti climatici in un Paese governato dai nuovi influencer e che per 15 anni ha ignorato gli allarmi degli scienziati, ritrovandosi all’improvviso vittima della prima crisi idrica della storia. Il podcast è prodotto da Gruppo Cap, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano. ““Volevamo raccontare uno scenario fantascientifico, ma realistico, legato ai cambiamenti climatici per dare un chiaro segnale: se non interveniamo adesso con investimenti e cultura sulle nostre risorse ambientali e idriche, lo scenario di The Source non è solo probabile ma certo”, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo Cap.

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