31 marzo 2021

dalle ore 9.30 alle ore 13.00

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Top speaker 2020
Giorgio Baroero - Unicredit - Le Fonti TV

Giorgio Baroero

Head of Group Distressed Asset Management
UNICREDIT

Gabriele Guggiola - PwC - Le Fonti TV

Gabriele Guggiola

Associate Partner - Deals Financial Services
PwC

Francesco Lombardo - Freshfields - Le Fonti Tv

Francesco Lombardo

Partner
FRESHFIELDS BRUCKHAUS DERINGER LLP

Antonella Pagano - Accenture - Le Fonti TV

Antonella Pagano

Managing Director - Financial Services
ACCENTURE

Vito Ruscigno - Intesa Sanpaolo - Le Fonti TV

Vito Ruscigno

Head of NPE Optimization
INTESA SANPAOLO

Riccardo Marciò - Banco di Desio e della Brianza - Le Fonti TV

Riccardo Marciò

Responsabile Direzione NPL
BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA

Massimo Famularo - Le Fonti TV

Massimo Famularo

Managing Director and Head of Italian NPLs
DISTRESSED TECHNOLOGIES

Massimo Racca - Gruppo General Holding - Le Fonti Tv

Massimo Racca

CEO
GRUPPO GENERAL HOLDING

Massimilano Bonamini - Le Fonti TV

Massimiliano Bonamini

Managing Partner
STUDIO BONAMINI & PARTNERS

Andrea Tresoldi - Intrum - Le Fonti TV

Andrea Tresoldi

Head of UTP Business
INTRUM ITALY

Partner 2020

Surviving the UTP Wave

Adottare una soluzione sistemica per gestire velocemente e superare la nuova ondata di UTP

Il perdurare della crisi economica provocata dalla pandemia da Covid-19 comporterà nel 2021 un significativo incremento di nuovi crediti deteriorati nei bilanci delle banche italiane.
Se nel 2020 gli effetti della pandemia risultano mitigati dagli interventi di politica economica, tra cui la sospensione delle moratorie, a partire dal 2021 e nei successivi 18 mesi, secondo le stime del report di PwC “Ready to Face the Crisis” dello scorso giugno, si avranno nuovi crediti non performing per un volume compreso tra i 60 e i 100 miliardi di euro.

Secondo il “Market Watch” presentato lo scorso settembre da Banca Ifis, il volume complessivo degli NPE raggiungerà nel 2021 i 385 miliardi di euro e subirà un probabile ulteriore incremento nel 2022.
Di fronte a queste previsioni risulta evidente come la ripresa dell’economia italiana passi necessariamente dalla capacità del sistema di assorbire i futuri UTP, specialmente quelli che legati alle piccole e medie imprese, maggiormente colpite dalla crisi.
Per farlo è necessaria una sinergia tra tutti gli attori dell’ecosistema creditizio: banche, servicer, investitori, istituzioni, imprese e associazioni di categoria dovranno infatti collaborare e mettere a fattor comune le loro conoscenze e competenze per individuare una soluzione di sistema sostenibile che possa aiutare l’economia reale a superare il momento di crisi.

Nel corso della 2° edizione del Le Fonti NPL & UTP Forum organizzato, attraverso un approccio sistemico tutti gli attori della filiera del credito si confronteranno su:

IL NUOVO MERCATO DEI CREDITI
Come cambierà il mercato dei crediti e degli NPL e come evolverà la loro gestione?
Quanti NPL ci saranno una volta che finiranno le moratorie?
I servicer sono sufficientemente attrezzati a gestire questa nuova ondata?

UTP, TRA PREVENZIONE E APPROCCIO INDUSTRIALE
Come evitare che le aziende diventino UTP?
Come attivare sinergie tra banche, servicer e filiali bancarie per rientro in bonis dei crediti?
Come supportare le aziende una volta che vanno in default?
Una Bad Bank è la soluzione? 

RISCHI E NUOVE OPPORTUNITÀ DELLA CRISI
Quali saranno le categorie a rischio fallimento e quali invece si riprenderanno? E in quanto tempo?
Quali bisogni stanno emergendo e quali nuove opportunità di business si stanno aprendo?
Quali azioni ci si aspetta che il mondo bancario metta in piedi per riportare in bonis le aziende?

NPE, MERCATO SECONDARIO E GACS
Quali possibili sviluppi del mercato secondario?
Cosa verrà fatto per accelerare le azioni di recupero?
GACS: come stanno performando? Quale sarà il loro futuro? Sarà possibile estenderle ai crediti UTP?

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