Covid, cosa succede a chi non si vaccina?

“Conte e Grillo? Mi sembrano i nuovi Albano e Romina.” Focus sugli scenari economici e politici, con al centro un dibattito sul tema sanitario, nella nuova puntata del “Fatto di Marcotti”, con, ovviamente, Giancarlo Marcotti.
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“Conte e Grillo? Mi sembrano i nuovi Albano e Romina.” Focus sugli scenari economici e politici, con al centro un dibattito sul tema sanitario, nella nuova puntata del “Fatto di Marcotti”, con, ovviamente, Giancarlo Marcotti.

Eccoci con il “Fatto di Marcotti”, che fa luce sugli scenari economici e politici declinati sulle notizie del momento più importanti, solo con Giancarlo Marcotti, che saluto. sei d’accordo che la vittoria dell’Europeo è un ottimo biglietto da visita in chiave di attrattività?

Certo la cosa più importante di questa vittoria, è che abbiamo vinto nonostante non avessimo la miglior squadra degli Europei, quindi abbiamo messo in campo altre cose che non sono solo la capacità o i campioni, ma altre qualità, c’erano altre squadre che potevano essere più attrezzate, ma invece abbiamo vinto noi, quindi senz’altro questo è da apprezzare.

A proposito di scenari economici e politici, permettimi di dirti che abbiamo la coppia che non è scoppiata, ovvero Conte e Grillo, perché abbiamo parlato dei diversi scenari che avrebbero potuto profilarsi a seconda che l’accordo si fosse raggiunto o meno, ecco c’è stato e pare che tra i due sia amore a questo punto, hanno superato ogni divergenza.

Conte e Grillo mi ricordano un po’ Romina e Albano. Loro hanno rappresentato la coppia per diversi anni nel panorama musicale, così come sono stati la grande coppia Grillo e Conte, poi c’è stata la grande rottura e adesso questa riappacificazione, in questo senso, grande amore sbocciato per diverso tempo, poi la rottura e ancora il riavvicinamento. In effetti anche questo riavvicinamento politico io la vedo come una tregua armata, perché loro sono molto diversi come persone e vedo difficile che possano andare d’amor e d’accordo per i prossimi anni, lo possono fare finchè gli interessi convergono, ma quando non lo fanno, tornerà burrasca tra i due.

Diciamo che è stato raggiunto il compromesso, che in politica è fondamentale, ma tu credi che questo durerà fin quando tutti i nodi non verranno al pettine?

Fin quando a tutti e due non conviene una guerra si raggiunge la tregua, ma quando uno sarà convinto che la guerra la potrà vincere, le cose cambieranno di nuovo, in questo momento nessuno dei due aveva la convinzione di vincere, quindi sono arrivati ad un compromesso, ma quando uno sarà certo di dominare sull’altro, torneranno i problemi.

Ma quindi al livello di movimento, cosa potrebbe portare nello scenario politico alla luce di questo accordo che c’è stato tra i due?

Beh il movimento senz’altro ne esce indebolito anche se c’è questo accordo, ma io vedo la difficoltà dei 5 stelle di continuare a trovare nuova linfa al livello elettorale, non attrae nuovi consensi. Se ci sono i seguaci di Conte, sicuramente c’è un’altra pattuglia che esce, quindi non penso che Conte potrà portare nuovi consensi all’interno del partito, o meglio se lo farà, ne perderà degli altri. La questione del centro politico è inflazionato, ci sono tante forze politiche che vogliono avere i voti delle persone moderate, ma il numero delle persone che andranno a votare è quello, non possono moltiplicarsi, quindi io non riesco a vedere un movimento 5 stelle in crescita, ma a malapena riesce a limitare questo deflusso dei consensi. D’altronde molte delle loro battaglie sono finite in nulla.

Altre questioni importanti, abbiamo parlato di scenari economici, sempre alla luce del fatto che servono delle riforme nel nostro paese, abbiamo parlato di variante Delta, proprio in queste ore ci sarà un tavolo che farà luce su questo, ma mettiamo in ordine questi elementi, quale priorità dai a queste notizie?

Sicuramente la questione vaccinale avrà un impatto fondamentale, ma anche le varie forme non vanno minimizzate, ma noi parliamo di un recupero perché ipotizziamo che da qui alla fine dell’anno siano mesi decisamente migliori rispetto a quelli dello stesso anno e adesso pare di si, ma cominciano a vedersi nubi all’orizzonte.

Ho voluto far scrivere questa domanda: cosa succederà a chi non si vaccinerà contro il Covid?

Secondo me, nulla, è chiarissimo quello che ha detto il Consiglio di Europa, che è più importante dell’UE, perché è di tutti gli stati e dà quelle indicazioni più importanti, che parlano di diritti per i cittadini e democrazia, quindi li è molto chiaro, ci sono due punti in cui si dice che le persone che non intendono vaccinarsi, non devono assolutamente essere discriminate, già noi siamo gli unici al mondo ad avere una legge che impone al sistema sanitario la vaccinazione ed essendo gli unici dovremmo chiederci il perché, perché ripetere che noi dobbiamo adeguarci all’Europa, in questo caso non lo stiamo facendo, anzi tutt’altro, perché nasceranno sicuramente delle cause di discriminazione e se arriveranno al livello europeo, non potranno che ricevere accoglienza queste cause. E noi oltre che rimborsare queste persone, dovremo riconoscergli anche di più, nel senso che ci verranno richiesti anche i danni morali e non solo materiali, quindi rischiamo come Italia di pagare un prezzo carissimo, per aver preso un’iniziativa unica nel mondo quando potevamo almeno avere la scusa del paragone.

Quando tu parli di discriminazioni, intendi per esempio sul lavoro?

Senz’altro, se il datore di lavoro decide che se non sei vaccinato ti licenzio, se arrivasse ad una cosa del genere, il datore di lavoro Stato lo ha fatto nei confronti del personale sanitario minacciandoli con la sospensione dal lavoro, già a parer mio questa legge è incostituzionale ma qui si dovrebbe entrare in un discorso molto lungo che non voglio fare, ma io riporto quello che dicono molti costituzionalisti, ovvero che la legge non passerebbe dalla Corte Costituzionale, ma anche passasse, è contro ciò che dice l’Europa, per cui nessuno, nel senso assoluto, deve essere discriminato per il fatto di non volersi vaccinare.

Ti faccio una domanda molto da cittadina, non pare bizzarro che a fronte di una pandemia globale e anche dei numeri che abbiamo visto con il Covid, le terapie intensive piene e il fatto di non poter nemmeno vedere i propri cari, non pare bizzarro che un medico, che deve in qualche modo o almeno credo, essere sicuro della scienza e di quello che si mette a punto, operi in un ospedale con il rischio di contagiarsi e anche magari di morire? A me questo sembra bizzarro, poi non sto dicendo che bisogna rendere obbligatorio il vaccino, io parlo da un punto di vista sociale, perché senza vaccino il rischio è più alto.

Proprio perché crede nella scienza deve evitare di vaccinarsi, perché la scienza che citi tu è una scienza, ma purtroppo ci sono fior di premi Nobel che dicono l’esatto contrario solo che nei nostri media nazionali non hanno alcuno spazio.

Si hai detto una cosa giusta, nel senso che quando si parla di scienza ci si chiede di quale scienza si sta parlando perché ormai si dice tutto e il contrario di tutto, però capisci che allora a questo punto non mi fido nemmeno di un premio Nobel, ovviamente lungi da me dire che non sia competente, ma effettivamente quindi di chi ci dobbiamo fidare?

Se ci sono dei medici, medici quindi non ciarlatani che dicono di aver curato migliaia di persone e di averle fatte guarire tutte, tu che sei Ministro della Sanità, come devi reagire? Vedere se questo sta millantando oppure no, se le sta curando davvero o le sta facendo morire, e tu nel caso devi cancellare il suo nome dall’ordine dei medici. Ma ci sono persone e diverse ormai, che dicono di aver curato il Covid e averli guariti, ma è doveroso da parte delle autorità politiche se ciò è vero o no, perché se fosse vero, cosa aspettiamo, se è vero che guariscono tutti ma perché stiamo continuando a far morire le persone? Invece non facciamo nulla, qua è l’assurdo, si è andati a vedere se certe teorie strampalate di qualche medico pazzo erano vere o no, ovviamente non lo erano, la scienza è andata a dimostrare questo e ora che ci sono diversi medici che dicono di aver curato il Covid con delle terapie a baso costo, perché se non lo sono allora cosa aspettiamo a cambiare la politica sanitaria che stiamo avendo e curare le persone semplicemente così. Questa scienza, vedere se è vero o meno.

È bene ascoltare le varie visioni, io dei dubbi li ho, rimane strano il fatto che un medico sia contro un vaccino.

In questo caso il medico non è contrario al vaccino, è contrario a questo che non lo è. Perché dovrebbe avere almeno una sperimentazione di 10 anni per esserlo. Se ci fosse una persona che mi firmasse qua che qualunque reazione avversa al vaccino io abbia verrebbe giustamente remunerata, invece fanno firmare alle persone che qualsiasi cosa succeda non avranno nulla. Ci sono tante persone che hanno perso la vita dopo il vaccino che non avranno nulla e non avranno nemmeno alcun indennizzo da parte dello Stato.

Ci sono però anche tante persone che sono morte anche di Covid. Sono due cose separate, lo so, ma non sarebbe male organizzare una puntata con diverse view a confronto.

Si ci sono tantissime persone che sono morte per Covid, ma ci sono anche tante persone che muoiono ogni anno, migliaia di persone che muoiono per l’influenza perché hanno già delle fragilità.

Pur avendo come tutti dei dubbi, perché credo che sia normale su tutta la situazione, ma ho anche un po’ di fiducia per questa sperimentazione, poi detto questo la verità non ce l’ha nessuno in tasca.

Non si può fare una sperimentazione su migliaia di persone, si fa su un numero ristretto e soprattutto volontari.

Certo, ma credo anche che tutto il mondo si è messo in moto per questo vaccino e suppongo che un minimo di credito bisogna darlo a queste persone che non sono certo il mio vicino di casa, questo sto dicendo. Ovviamente è stato fatto in fretta perché c’era un’emergenza in corso. Ti saluto con queste stime sul PIL italiano 2021 che sono state alzate al 5,5%, dal 5%, quindi alzata l’asticella in questo nuovo report. E per il 2022 4,8%. Ma il livello del PIL pre Covid non arriverà fino all’inizio del 2023 quindi deve passare ancora tutto quest’anno.

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