Coronavirus, quanto potrà reggere la sanità italiana?

Il confronto tra posti letto degli ospedali italiani con il resto del mondo, i tagli alla sanità italiana e tutte le bufale sul Coronavirus.

Coronavirus in primo piano. L’Italia è in affanno sia dal punto di vista della sanità italiana sia da quello sociale ed economico. Uno dei problemi principali che l’emergenza Coronavirus ci ha costretti ad affrontare è quello della sanità. Si parla ogni giorni dei posti letto che scarseggiano per coloro i quali hanno contratto il virus e necessitano di ospedalizzazione, ma ancor di più per la terapia intensiva.

Il numero di questa settimana della puntata di Check Point, la trasmissione condotta da Annalisa Lospinuso in collaborazione con Pagella Politica, è dedicato proprio ai tagli alla sanità italiana, ovvero 37 miliardi, secondo il deputato di Italia Vica, Luigi Marattin.
Alessandro Ciapetti di Pagella Politica ha ricordato come Marattin, ospite a Coffee Break su La7, si sia scontrato sul tema delle risorse per la sanità con il medico Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e consigliere del ministro della Salute per il coordinamento con le istituzioni sanitarie internazionali sul taglio di 37 miliardi alla sanità italiana nei passati sette anni.

Secondo Ricciardi, nei sono stati tagliati 37 miliardi di euro in sette anni alla sanità italiana, mentre secondo Marattin questa dichiarazione è errata, dal momento che “il Fondo sanitario nazionale è sempre cresciuto negli ultimi 20 anni”. Secondo Pagella Politica hanno ragione entrambi.

Il fact checking è stato dedicato al discorso del premier, Giuseppe Conte, dello scorso 4 marzo, quando ha spiegato, tra le altre cose, le nuove misure adottate dal governo per contenere il contagio del nuovo coronavirus. In particolare, sono state verificate le dichiarazioni sulle misure già adottate a gennaio, sul fatto che dal coronavirus si può guarire, sul numero di persone che finisce in terapia intensiva, sulla sostenibilità della sanità italiana e sulle buone norme da seguire.

Nella sezione dedicata alle promesse del Governo, Alessandro Ciapetti ha parlato di quanti posti letto ci sono negli ospedali italiani, in confronto a quelli europei. Per far fronte all’emergenza Coronavirus, il Governo sta predisponendo un piano per aumentare del 50 per cento il numero dei posti letto in terapia intensiva, che nel 2017 in Italia erano circa 5.100. In generale, il numero dei posti letto, tra strutture pubbliche e accreditate, era di oltre 192 mila, sotto la media Ue.

Tra le bufale smascherate questa settimana, la notizia circolata in rete della positività di Papa Francesco al coronavirus e la reazione di Hong Kong alle false verità sulla situazione italiana.

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